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Manichini sartoriali, come sceglierli e i migliori modelli

Per cucire in maniera perfetta un abito fatto a mano la prima regola è utilizzare un manichino sartoriale. Scopri tutto quello che c’è da sapere su come utilizzare i busti sartoriali e quali sono i migliori modelli in vendita.

Si sceglie di indossare un abito, un capo d’abbigliamento cucito a mano per realizzare il sogno di indossare il vestito perfetto. Il desiderio delle sarte, professioniste o fai da te, è confezionare abiti personalizzati che esaltino la figura. Il manichino sartoriale gioca un ruolo fondamentale per realizzare l’abito sartoriale perfetto a casa tua, utilizzando la tua macchina da cucire e la tua ricamatrice.

Alla scoperta dei manichini sartoriali, come utilizzarli

Il manichino sartoriale è il tuo modello: è sul busto sartoriale che nasce la tua creazione, in base alle misure del tuo alleato di taglio e cucito. Nasce insieme alla moda, il manichino, con l’obiettivo di provare gli abiti mentre si confezionano. Nell’Ottocento la sua forma era determinata da un calco diretto sulla persona, in modo che la sarta potesse sempre avere a disposizione, come modello da seguire, una riproduzione affidabile del cliente.

Il manichino sartoriale in genere si differenzia da quello da vetrina perché riproduce solo la parte centrale del corpo: il busto, senza testa, braccia e gambe. In genere il busto sartoriale è retto da una piantana regolabile in altezza. Come se fosse una statua, ha un’anima (ovvero il guscio, in legno o plastica) rivestita di tessuto.

I manichini sartoriali si suddividono in tre categorie:

  • busto sartoriale uomo
  • busto sartoriale donna
  • busto sartoriale bambino

Per risparmiare spazio e denaro, nel caso non si possieda un’attività nel settore abbigliamento e il cucito creativo sia solo un hobby, i manichini sartoriali si possono modificare nelle forme prescelte aggiungendo o eliminando parte dell’imbottitura.

A livello professionale, ogni busto sartoriale riproduce una taglia, non a caso le sartorie ne possiedono in media una decina. Per ovviare alle sostanziali differenze di taglia vi sono modelli regolabili composti da un guscio diviso in quattro parti: il meccanismo interno è la chiave che rende il busto sartoriale elastico, uno spazio che permette tramite un selettore a vite di avvicinare o allontanare le parti di tessuto. Questo sistema permette di poter creare la taglia selezionata. Per i manichini sartoriali donna un congegno permette di regolare fianchi, punto vita e dimensione del seno.

È chiaro che sono uno strumento per sarte professioniste e per questo indispensabile per chi è alle prime armi del cucito creativo, ma come si utilizza un manichino sartoriale? In modo molto semplice, come se fosse un modello in carne e ossa. Ogni volta che la tua creazione prende una nuova forma, ad esempio la spallina che hai aggiunto alla giacca che stai cucendo, falla indossare al tuo busto sartoriale. Se la spallina della giacca “scende” troppo, ovvero non corrisponde alla testa dell’omero, allora devi modificarla.

Come scegliere i manichini sartoriali

Per scegliere il manichino sartoriale più adatto alle tue esigenze devi selezionarlo per materiale, dimensioni e opzioni di regolazione.

I busti sartoriali si suddividono nei seguenti modelli:

  • manichino sartoriale non regolabile
  • manichino sartoriale regolabile
  • manichino sartoriale con braccia
  • manichino sartoriale in materiale economico

Il manichino sartoriale non regolabile è il più professionale e ovviamente il meno conveniente. Sceglilo se hai da creare abiti e capi d’abbigliamento per una categoria specifica, come ad esempio solo per uomo o per bambino. I manichini sartoriali regolabili sono invece perfetti per chi è alle prime armi: regolare forme e taglia ti permette di utilizzare un solo busto sartoriale per tutte le tue creazioni. Di norma non hanno braccia, ci sono però alcuni modelli di ultima generazione con braccia in legno e a volte con la testa, anche se non sono poi così pratici da usare come si possa immaginare. Per chi è un sarto in erba e vuole risparmiare ci sono dei funzionali busti sartoriali economici in polistirolo che possono essere utilizzati per un paio di abiti. Pratici da adoperare anche i manichini in poliuretano, più duraturo del polistirolo. I più performanti restano però i manichini sartoriali in vetroresina, i preferiti degli addetti ai lavori. Tra l’altro vengono prodotti di questo materiale anche busti sartoriali regolabili, a cui si possono applicare braccia e gambe smontabili.

Manichini sartoriali, i migliori modelli

Tra i migliori modelli sul mercato di busti sartoriali abbiamo selezionato per il rapporto qualità prezzo i seguenti:

  • Singer FG952
  • Beautify
  • Festnight
  • Adjustoform 023817 Sew Simple

Singer FG952

Per il Singer FG952 garantisce il noto marchio di macchine da cucire. È dotato di 13 impostazioni di regolazione dalla taglia 40 alla 48, e permette di regolare l’altezza del busto.


Beautify, tra i busti sartoriali economici, è calibrato solo per le taglie 40-42 fino ad un’altezza di 1,68 metri.

Il manichino sartoriale Festnight è regolabile solo in altezza ma è molto semplice da utilizzare per chi si approccia al cucito creativo per la prima volta.


L’Adjustoform 023817 Sew Simple è tra i più apprezzato, con 12 rotelle di regolazione. Inoltre è dotato del pratico indicatore di orlo di presa.