PFAFF HOBBYBLOCK 2.0

Pfaff HOBBYLOCK 2.0 è la macchina da cucire più moderna e versatile sul mercato. Tra i diversi modelli professionali, prodotti da uno dei marchi leader del settore, è il più venduto. Perfetta per chi vuole approcciarsi per la prima volta alla redditizia attività di taglio e cucito, o semplicemente per un utilizzo fai da te, resta la più apprezzata anche dalle sarte esperte. In base al tipo di lavoro che si vuole ottenere, impiega dai due ai quattro fili. Pieghe ai pantaloni, cuciture piatte e precise saranno facili da realizzare grazie ai quindici punti che può eseguire.

La struttura compatta permette di tenere facilmente la giusta tensione tra i fili, regolandola senza stress in base al prodotto da cucire, favorendo così anche la velocità dell’infilatura. Con queste caratteristiche tecniche, è la scelta giusta per chi vuole divertirsi lavorando, perché è stata studiata per creare ad arte numerose combinazioni, sbizzarrendosi con le arricciature più stravaganti.

Una macchina da cucire per il fai da te e le sarte esperte

Pfaff HOBBYLOCK 2.0 con la sua testata affidabilità ha il pregio principale di poter lavorare tantissimi tessuti con risultati super, non a caso è dotata di trasporto differenziale. Trattare la lycra dei costumi da bagno, materiale che pochissimi modelli di macchine professionali possono cucire, non sarà più un problema.

Il coltello è regolabile, così da poter stabilire in corso d’opera se tagliare gli avanzi di stoffa. Il piedino è il segreto del successo di questo prodotto: lavora “a pressione universale”, ovvero sempre costante, in modo tale da non rovinare il proprio lavoro con un colpo troppo forte. Per definire i dettagli come le asole o per rifinire tasche e polsini, il braccio libero agevola la precisione dell’esecuzione.

Inoltre, la Pfaff HOBBYBLOCK 2.0 è adatta anche per i tessuti più spessi. “È robusta e facile da utilizzare, la consiglio per l’ottimo rapporto qualità prezzo. Me l’ha consigliata la mia amica sarta. Da principiante, dopo aver preso confidenza con la macchina ho capito di aver fatto la scelta giusta”, si legge.